domenica 9 gennaio 2011

SOLITUDINE



(la Giuditta di Caravaggio, copia)




Inaspettato
arriva
improvviso
un profondo senso
di solitudine.

Arriva
quando ti senti
tradita
negli affetti
più cari.

Arriva
e senti
venir meno
i sogni
e la speranza.

Arriva
e senti
la tua vecchiezza
sulle spalle
e nel cuore.

Arriva
e senti
di dover combattere
il senso
di quella solitudine
che fa male.







venerdì 22 ottobre 2010

CHI SONO?




Ho vissuto vite parallele
celandomi dietro occhi
inespressivi e visi immobili.

Ho vissuto sensazioni forti
ma momentanee ed illusorie
veleggiando sugli affetti veri
giocando sulle parole
dette e non dette.

In un limbo ho vissuto,
un limbo ovattato di sogni
che non ho saputo realizzare,
un limbo
fatto di segreti
e bugie
senza poterne uscire.

 
Guardo la mia vita
e mi chiedo:
chi sono io?



mariselene

domenica 3 ottobre 2010

OCCHI STANCHI



Come pare diverso
il mondo
agli occhi stanchi
che più non sanno
guardare con le lenti
della speranza
ascoltare la voce
del cuore
toccare le cose
con leggerezza
odorare il profumo
della natura
gustare
l'aroma caldo
del pane.

Quegli occhi stanchi
ancora possono
sorridere alla vita.


mariselene

lunedì 27 settembre 2010

NELLE TENEBRE



Nel buio della notte
pare più chiara
la luna a ponente.

L'ultimo canto
dell'usignolo
trema nell'aria

ed io chiudo
il mio cuore
ad un amore
svanito
nelle tenebre
dell'incomprensione
e della menzogna.


mariselene

lunedì 13 settembre 2010

L'ADDIO





Socchiusa
la porta
andò via
senza
pronunciare
parole vane
tutto era
stato detto
non c'era
neppure
l'ombra
di un addio
in quel grande
e profondo
silenzio


mariselene



giovedì 3 giugno 2010

GLI INVISIBILI



Nel buio profondo della notte
si aprono le vie silenziose
al vagabondare del barbone
in cerca di un riparo temporaneo
dalla solitudine e dal freddo.

Nel buio profondo della notte
si appoggia alle colonne di un portico
illuminato il vecchio ubriacone
che ripete la solita canzone
per quell'amore perduto.

Nel buio profondo della notte
lungo le vie silenziose trovano
ospitalità quelli che il giorno confonde
tra la folla chiassosa nell'anonimato
crudele dell'indifferenza.


maria luisa

domenica 9 maggio 2010

LACRIME SOLITARIE







Lacrime solitarie
vane lacrime
di un pianto
che non si vede
di un pianto
che non si sente.

Sono le lacrime
della malinconia
e della solitudine. 


maria luisa